
Southern Spirit Music Blog: I Black Crowes nella Georgia Music Hall of Fame.
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22 giugno 2010
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22 aprile 2010
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4 settembre 2009
The Black Crowes Blues, CD, concerti, Dischi, Musica, news, Rock, Southern Rock, Video, vinile 2 commenti
Reduci dal grande successo di vendite e critica di Warpaint , ottimo album in studio bissato dall’edizione interamente live, i Black Crowes dei talentuosi fratelli Robinson sono tornati sulle scene con un nuovo lavoro molto interessante e ambizioso per festeggiare i 20 anni di carriera.
Before the frost… si presenta come album scaricabile fin da ora in rete attraverso il loro sito e i vari digital store , ma in abbinamento solo su supporto fisico c’è un secondo album che è l’ideale seguito dal titolo …Until the freeze , quindi abbiamo in sostanza un album doppio che uscirà anche in versione limitata in vinile.
Si tratta in totale di 20 brani tra inediti e qualche versioni aggiornata di alcuni loro successi, e una cover di ” So Many Times ” di Stephen Stills.
Il progetto si presenta davvero interessante e sul loro sito e MySpace è possibile ascoltare numerose anteprime di questo nuovo lavoro.
Ho avuto modo di vederli qualche giorno fa ospiti del Letterman Show , dove ormai sono di casa , e hanno sfoggiato la solita eccellente prestazione , qui sotto trovate il link proprio a quella serata.
23 novembre 2008
The Black Crowes CD, Musica, Rock, Southern Rock 2 commenti
Originari di Atlanta ( Georgia ) i Black Crowes fondati e guidati dai talentuosi fratelli Chris ( voce ) e Rich ( chitarra ) Robinson sono ormai da tempo una eccellente realtà nel campo del Rock .
Influenzati da sonorità alla Led Zeppelin , Little Feat e in parte Rolling Stones , con questo strepitoso secondo lavoro del 1992 confermano in pieno l’ottimo esordio di due anni prima con ” Shake Your Money Maker ” del 1990.
In particolare questo secondo lavoro conferma ancora di più la loro autentica passione per il suono genuinamente Southern , Rithm n’ Blues e addirittura con passaggi quasi in stile Gospel. Ma partiamo con ordine.
Si inizia con ” Sting Me ” , una eccellente cavalcata in puro stile Rock n’ Roll , molto divertente e piacevole. Esiste pure un video ufficiale e potete vederlo qui.
Poi arriva ” Remedy ” , uno dei loro maggiori hit e ” Thorn in My Pride “, stupenda ballata con un delicatissimo intro di chitarra e tastiera che poi diventa piano piano una impetuosa cavalcata fino al coro in puro stile Gospel, per poi finire con la delicatezza con cui è iniziata.
Il CD procede in maniera molto piacevole alternando pezzi lenti e sofferti a ballate in puro stile Rock/Blues , con un sapiente intreccio di chitarre, tastiere e armonica come ad esempio in ” Hotel Illness ” con uno stupendo rincorrersi di chitarra e armonica.
“Black Moon Creeping” e ” No Speak No Slave ” tracce numero 7 e 8 , scorrono via che è un piacere con la chitarra di Rich Robinson sempre più convincente e grintosa nei suoi passaggi tra blues elettrico , slide guitar e brevi ma convincenti assoli.
Poi arriviamo al pezzo che preferisco in assoluto , ovvero ” My Morning Song ” una cavalcata in puro stile seventy. Si crea una atmosfera musicale alla Jefferson Airplane di ” Volunteers ” , ma non è una critica , anzi è un riferimento assolutamente positivo. Per qualche minuto sembra di tornare sotto a uno dei palchi di Woodstock e farsi travolgere da quella particolare e irripetibile atmosfera. In questo pezzo traspare perfettamente l’amore dei Crowes per un certo tipo di sonorità e atmosfera , pure nello stile di vita oserei dire.
In sostanza se con il primo album i Crowes si sono imposti con notevole successo riportando in auge un sound geniuno e accattivante, senza seguire mode e stili preconfezionati , con questo secondo lavoro hanno affinato ulteriormente le loro idee musicali arricchendole di passaggi e influenze molto interessanti confermando in pieno le loro straordinarie capacità.
Purtroppo in seguito non hanno più confermato questi due ottimi lavori iniziali , pur sfornando diversi dischi di discreta qualità. Mi pare , ma non l’ho ancora ascoltato bene e del tutto , che l’ultimo ” Warpaint ” sia un ottimo lavoro , appena avrò maggiori elementi a riguardo vi farò sapere.
Consigliato assolutamente.
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