vampiro

In tempi di revival di vampiri e tutto quanto ruota intorno ad essi, vedi la saga di Twilight e relativa trasposizione cinematografica , voglio segnalarvi un libro che ho letto diverso tempo fa e che può essere considerato a tutti gli effetti il prototipo e capostipite della letteratura vampiresca occidentale.

Si tratta di ” Il Vampiro ” di John William Polidori , un medico di chiara origine italiana nato a Londra nel 1795, e in seguito medico personale di Lord Byron , che morì poi suicida a soli 26 anni nel 1821 rovinato da debiti di gioco e da una personalità alquanto instabile.

La vicenda della nascita di questo racconto è veramente suggestiva in quanto è frutto di quella famosa serata del giugno 1816 quando un gruppo di annoiati personaggi tra cui appunto Polidori , Lord Byron e Mary Shelley dcisero di fare una specie di gioco per ingannare il tempo , ovvero creare un breve racconto o novella il piu terrificante possibile ( eravamo in piena evoluzione della narrativa gotica ) e vedere chi avrebbe suscitato piu terrore.

Da quella seratina niente male ( anche se tra personaggi discutibili ) nacque nientemeno che il prototipo di quel racconto che poi diventerà Frankenstein ( ovviamente da parte di Mary Shelley ) , oltre appunto al Vampiro di Polidori e altre novelle piu o meno riuscite.

Va detto che il Vampiro di Polidori si discosta decisamente dalla figura di succhiasangue sanguinario e truculento di certa letteratura o cinematografia , ma è una figura decisamente piu melliflua e raffinata , potremmo tranquillamente definirla dandy , figura peraltro adeguata a un certo stile di vita già presente nella società londinese di quel tempo.

Non è certamente uno scritto impeccabile per contenuti e sviluppo narrativo , va comunque sottolineato che Polidori non era certo uno scrittore professionista , ma l’importanza di questo breve racconto è certamente nell’avere dato il la a un filone narrativo che di lì a poco vide Bram Stoker regalarci il capolavoro assoluto del genere , ovvero ” Dracula ” .

Nell’edizione in mio possesso della Edizioni Studio Tesi , che vedete in foto , ci sono altri brevi racconti della narrativa gotica di quel periodo tra cui il breve ” Il Frammento ”  di Lord Byron, dal quale pare che Polidori prese spunto per il suo racconto , oltre a diverse illustrazioni dell’epoca.

Esistono comunque diverse versioni di piu case editrici di questo racconto , ma questa edizione è senz’altro una delle meno diffuse.

Da riscoprire e rivalutare.