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Non so quanti di voi conoscano i James Gang , band che in Italia è veramente poco conosciuta ma che merita sicuramente di essere citata e riproposta all’attenzione dei veri appassionati di  un certo rock anni ’70 con un’infarinatura di psichedelia.

I James Gang sono originari di Cleveland ( Ohio ) e si sono formati intorno al 1966 come quintetto con orientamento musicale in stile Cream , Yardbirds e Traffic di cui facevano numerose cover.

Successivamente il gruppo si stabilizzò in tre elementi : Jim Fox alla batteria , Tom Kriss al basso e fiati ( sostituito poi da Dale Peters su ” Rides Again ” ) , Joe Walsh alla chitarra , tastiera e voce.

Gli album di cui vi parlo , e che posseggo in CD edizione Remastered del 2000 , sono rispettivamente il primo e il secondo del terzetto appena citato , ovvero ” Yer Album “( 1969 ) e ” Rides Again ” ( 1970 ) ,  e sono di gran lunga considerati i  loro capolavori , anche se pubblicheranno altri lavori di ottima fattura pur con diversi cambi di formazione ma senza mai ritrovare la magica e irripetibile alchimia sonora degli inizi.

Definire il sound dei James Gang è veramente arduo in quanto si tratta senz’altro di rock inteso come sound elettrico e carico di riff , assoli , giri di basso, batteria ben presente e spesso protagonista , ma è altrettanto molto presente una atmosfera psichedelica con ampio uso di tastiere e occasionalmente di archi, e a tratti un sound spiccatamente funky tipico peraltro del periodo in cui furono registrati questi due album.

Non saprei fare una classifica dei pezzi più belli di questi due album , voglio citare comunque dal ” Yer Album ”  Funk 48 , Lost Woman e Stop , quest’ultimo in particolare è una straordinaria cavalcata di 12 minuti dove l’atmosfera rock/psichedelica/funky degli anni ’70 è rappresentata in modo inequivocabile.

In ” Rides Again ” voglio segnalare Funk49 , Woman , e The Bomber , un incredibile medley con uno strepitoso arrangiamento del ” Bolero”  di Ravel .

Ma credetemi , non esiste un pezzo brutto in questi due dischi , ognuno è un piccolo capolavoro da scoprire , ascoltare e riascoltare più volte per apprezzarlo in pieno. Per questo nel titolo ho sottolineato per intenditori.

Ovviamente bisogna apprezzare un certo tipo di sonorità anni ’70.

Il fenomenale Joe Walsh dopo l’album ” Thirds ” , uscito dopo quelli che vi ho presentato , lascierà il gruppo per intraprendere una fortunata carriera solista ma al tempo stesso diventerà una colonna fondamentale degli Eagles da ” Hotel California ” in poi , e infatti in questo storico disco si sente tutta la sua influenza sia compositiva sia alla voce in un paio di pezzi.

Altra nota che tocca in qualche modo ancora gli Eagles ( non in senso di affinità musicale ,sia ben chiaro, sono due cose ben diverse ) è che entrambi gli album sono stati prodotti dal leggendario Bill Szymczyc , mitico produttore storico appunto degli Eagles.

Come detto i James Gang continuarono ancora per molti anni a produrre dischi di discreta qualità con diversi cambi di formazione ma a mio parere , e per tanti appassionati , la magia dei primi due album non è mai stata lontanamente raggiunta.

Potete avere un assaggio di ” Yer Album ”  cliccando sull’immagine di copertina  , ma purtroppo non è disponibile nessuna anteprima per ” Rides Again “.

Inoltre per chi mastica l’inglese vi rimando alla biografia su Wikipedia:

http://en.wikipedia.org/wiki/James_Gang

Consigliati !

Vi lascio con un rarissimo video tratto dall’album ” Third ” con la canzone ” Walk Away ” che è sicuramente la migliore di quell’album.

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