1991Questo è un disco importantissimo nella carriera dei Lynyrd Skynyrd , segna infatti il ritorno ufficiale alla discografia in studio dopo le vicende tragiche che li hanno coinvolti e sconvolti , ma andiamo con ordine per sommi capi e per chi non conosce la storia di questo straordinario gruppo.

Il 20 ottobre del 1977 l’aereo sul quale viaggia la band al ritorno da un concerto in Louisiana si schianta in una palude nei pressi di Gillsburg ( Mississippi ) e nel terribile schianto muoiono Ronnie Van Zant , il carismatico leader e cantante, Steve Gaines , eccellente chitarrista , la sorella Cassie , corista e il manager Dean Kilpatrick. Si salva miracolosamente il resto della band.

Questo tragico evento ovviamente sconvolge i superstiti della band e li costringe a fermare ogni progetto musicale proprio nel momento magico di una popolarità e successo sempre maggiori e in costante ascesa.

Nel 1979 i superstiti della band ad eccezione di Artimus Pyle formano la Rossington-Collins Band , per proseguire in qualche modo il progetto musicale intrapreso negli anni precedenti e riscuotono un buon successo di vendite e critica.

Nel 1984 si forma la Allen Collins Band e nel 1986 la Rossington Band , e nello stesso anno Allen Collins rimane paralizzato a causa di un incidente automobilistico nel quale muore la fidanzata.

Nel 1987 la MCA Records produce ” Legend “, una corposa compilation con tanti pezzi famosi e di successo dei Lynyrd Skynyrd originali comprendente anche molti B side e pezzi incompleti e inediti , e a fronte del rinnovato interesse per il gruppo e gli ottimi dati di vendita la band si riunisce al completo con i membri originali del gruppo superstiti del crash aereo , alla voce viene reclutato Johnny Van Zant,  ( il giovane fratellino di Ronnie ) che nel frattempo conduceva una discreta carriera solista , e alla chitarra Randall Hall , amico di lunga data e già membro della Allen Collins Band.

Il debutto ufficiale dei nuovi Lynyrd Skynyrd avviene nello stesso anno al Charlie Daniel’s Volunteer Jam XIII in un tripudio assoluto carico di emozione , e questa apparizione si trasforma in breve in un entusiasmante tour di oltre 30 date per commemorare il decennale dal tragico crash aereo.

Nel 1990 Allen Collins muore a causa di problemi polmonari aggravati dalla paralisi.

Arriviamo dunque al 1991 e finalmente i nuovi Lynyrd Skynyrd pubblicano il loro primo lavoro ufficiale da studio intitolato appunuto ” 1991 ” dopo oltre 13  anni dall’ultimo disco ufficiale ” Street Survivors ” proprio del ’77.

Probabilmente questo disco è stato un pò snobbato e sottovalutato dalla critica e da parte dei vecchi fans , ma credo che vada assolutamente rivalutato e apprezzato non soltanto per l’importanza in sè di un ritorno così importante dopo tante vicissitudini , ma anche perchè in ogni caso è un eccellente disco di puro southern rock , suonato in maniera eccellente con pezzi davvero piacevoli e ben ispirati , come ad esempio ” Smokestack Lightning ” , “ Southern Women ” , ” End of the Road ” , ma tutte le 11 traccie sono di ottimo livello.

Mi preme sottolineare l’eccellente prova vocale e compositiva di Johnny Van Zant , nella scomoda e difficile posizione di rimpiazzare una figura ingombrante , carismatica e ormai mitizzata come quella del fratello Ronnie , ebbene il ragazzone se la cava egregiamente e sforna una prestazione davvero convincente che confermerà in pieno nel tempo.

Ovviamente sul disco aleggiano i fantasmi e i ricordi dei compagni scomparsi nel corso degli anni precedenti , e compare una dedica a Allen Collins e una toccante  frase :

This Album was done for the Love of  Music…

and for the Love of those who are in Rock n’ Roll Heaven…

and to carry on.

Nel momento in cui scrivo è ormai imminente un corposo tour europeo che comprende anche una data a  Milano il 3 giugno , appuntamento imperdibile , e tutte le date sembrano confermate nonostante la recente ennesima tragedia che li ha colpiti , ovvero la scomparsa del grande Billy Powell , e sul loro sito è appena stato annunciato che il nuovo lavoro uscirà entro l’anno , e sarebbe il primo album di materiale nuovo dal Vicious Cycle del 2003.

Cosa aggiungere se non che ogni disco dei Lynyrd Skynyrd mi emoziona sempre ad ogni ascolto..

Cliccando su questo link potete ascoltare una anteprima degli 11 pezzi di questo 1991.

Vi lascio con la meravigliosa  ” Simple Man ” in una splendida versione live.

Long Live to Skynyrd !!

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