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La notte del 27 agosto 1990, all’ Alpine Valley Music Theater (  Wisconsin ) si svolge un fantastico concerto con protagonisti nomi straordinari del Blues come  Eric Clapton, Robert Cray, Buddy Guy, Stevie Ray Vaughan e il fratello Jimmie.

Al termine di questa memorabile serata Stevie sale sull’elicottero che lo avrebbe dovuto portare in albergo, ma poco dopo il decollo il velivolo si schianta contro una collina a causa della fitta nebbia , e le tre persone a bordo, un collaboratore di Eric Clapton, il pilota, e Stevie Ray Vaughan, muoiono nell’incidente.

Con questa terribile tragedia si conclude la breve, fulminante e già straordinaria carriera musicale di uno dei più grandi chitarristi e musicisti che il Blues ricordi.

Nato a Dallas il 3 ottobre 1954 inizia ad appassionarsi al blues seguendo le orme del fratello maggiore Jimmie, a sua volta già affermato musicista, e impara a suonare la chitarra e a comporre musica completamente da autodidatta.

Tra il 1971 e il 1981 suona con diversi gruppi rock/blues texani entrando e uscendo con rapidità da diverse formazioni e creandone a sua volta fino a diventare leader dei Double Trouble da lui fondati che diventeranno il gruppo che lo porterà al successo definitivo.

Il debutto discografico avviene nel 1983 con l’acclamato album ” Texas Flood ” che ottiene immediatamente ampi consensi di pubblico, vendite e critica e tale successo viene bissato l’anno seguente con l’album  “ Couldn’t Stand the Weather “ che contiene tra tanti ottimi pezzi una fantastica versione della celebre ” Voodoo Child ” di Jimi Hendrix,  una interpretazione che da sola vale l’acquisto del disco.

Couldn't Stand....

Usciranno in seguito altri ottimi album, concerti in rapida sequenza e apparizioni televisive in programmi musicali e in speciali su MTV ma dietro a tanto successo e notorietà incombe l’abuso di alcool e droga che lo porteranno anche a un ricovero urgente durante un tour in Germania nel 1986, a un perido di disintossicazione in Georgia e alla lontananza dalla scena musicale per alcuni mesi.

Dopo questo terribile periodo durante il quale arriverà anche il divorzio dalla moglie, arrivano altre ottime incisioni, acclamati concerti e collaborazioni importanti con grandissimi nomi come Bob Dylan e Joe Cocker , ma arriva anche la terribile notte del 27 agosto 1990, e la sua breve ma intensa carriera viene brutalmente stroncata proprio nel momento in cui tutto sembrava cominciare a girare per il verso giusto. Sembra incredibile ma sono già passati 19 anni.

The Sky...

Dopo la sua morte verranno pubblicati numerosi Greatest Hits, incisioni live e un album di inediti,  ” The Sky is Crying ” che contiene un’altra meravigliosa versione di un classico di Jimi Hendrix ovvero ” Little Wings ” , anche in questo caso una versione che lascia davvero senza fiato.

Da molti è stato considerato il vero erede di Hendrix per attitudine e stile musicale, e del quale lui stesso non ha mai nascosto l’ ammirazione e fonte di ispirazione , ma la cosa che sicuramente balza all’orecchio è il suo sound caratteristico e inconfondibile, un suono e una tecnica davvero unici con un uso molto particolare delle corde e relativa accordatura, tanto che i modelli delle sua  Fender Stratocaster ” Lenny ” e ” Number One ”  sono diventati presto strumenti di culto tra gli appassionati.

Stratocaster Stevie Ray Vaughan Signature

Stratocaster Stevie Ray Vaughan Signature

Il mondo del blues ha perso davvero troppo presto un protagonista assoluto e incredibilmente talentuoso.

E ora , alzate il volume e guardate che personaggi in questo meraviglioso video !!

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