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Cinque anni di Firefox !

Voglio segnalare a tutti i miei amici di web , contatti e lettori occasionali che da questo momento per motivi pratici e organizzativi ho trasferito questo blog su piattaforma Blogger.

Non cambia nulla per quanto riguarda i contenuti e gli argomenti trattati, che ovviamente continuerò a trattare in futuro , si tratta solo di un cambiamento di piattaforma.

Da ora in avanti i nuovi post li scriverò nel nuovo blog , che ovviamente manterrà lo stesso nome cambiando solamente indirizzo web , mentre questo spazio rimarrà comunque aperto e conterrà solo gli aggiornamenti e le news sotto forma di link verso il nuovo blog.

Questo è il nuovo indirizzo :

http://max-southernspirit.blogspot.com/

Ovviamente il nome come ho detto rimane lo stesso :

Southern Spirit Music Blog

Grazie per l’attenzione , vi aspetto sul nuovo indirizzo…e vi invito a registrarvi e memorizzarlo , mi raccomando !   :)

Grazie e a presto :)

God e Guns

Ho aspettato molto prima di pubblicare questo post, un pò per mancaza di tempo ma soprattutto perchè volevo ascoltare bene il Cd in questione prima di parlarne, per non essere influenzato dall’ entusiasmo di avere tra le mani un nuovo lavoro di una band che amo tantissimo al di là del discorso strettamente musicale.

Ed ecco finalmente in mio possesso questo God e Guns , il tanto atteso nuovo lavoro dei Lynyrd Skynyrd che ha già scatenato i fans di tutto il mondo tra detrattori ( pochi comunque ) e sostenitori di questo album e sul quale dico subito la mia prima di entrare nel dettaglio : bellissimo, mi piace, lo trovo molto divertente e coinvolgente, ottime canzoni ( l’unica che non mi piace è Floyd )  , si ascolta con grande piacere e mi lascia un senso di grande soddisfazione e carica emotiva dopo l’ascolto…ma vediamo di approfondire e puntualizzare il discorso.

Sono passati ben sei anni dall’ultimo lavoro in studio degli Skynyrd , quel Vicious Cycle del 2003 che celebrava in qualche modo i trent’anni di prestigiosa ma tormentata storia della band di Jacksonville, e nel frattempo il destino ha continuato ad accanirsi sui membri di questa strana e sfortunata famiglia con la scomparsa prima di Hughie Thomasson poi di Ean Evans e Billy Powell che hanno avuto comunque  il tempo di collaborare in parte alla realizzazione  di questo progetto .

Il titolo , God e Guns , rappresenta in due semplici parole l’essenza della storia e dello spirito del popolo americano,  come ha recentemente dichiarato Johnny Van Zant in diverse interviste,  e la canzone che porta lo stesso titolo all’interno dell’album ne è il manifesto, e in effetti non si può dargli torto rivisitando la storia più e meno recente degli Stati Uniti d’America in tutte le sue varie evoluzioni, rivoluzioni e sfaccettature.

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Va detto che il sound dei Lynyrd si è fatto nel tempo sempre meno blues e sempre più country rock oriented nello stile dei fratelli Van Zant intesi come Johnny e Donnie che in coppia hanno realizzato alcuni ottimi album in perfetto stile country rock, e in questo album ne abbiamo conferma in pezzi come Simple Life, ennesima dichiarazione d’amore per la propria terra, le proprie radici, le proprie tradizioni e diciamo pure un orgoglio sudista mai sopito così come in Southern WaysUnwrite That Song, That Ain’t My America e la stessa God e Guns dalla suggestiva iniziale atmosfera western, mentre l’ influenza stilistica quasi hard rock di Rickey Medlocke si sente maggiormente in Still Unbroken , pezzo quantomai rivelatore della natura della band alla luce della loro storia recente anche se è un pezzo che giaceva nei casseti da tempo sempre da dichiarazioni di JVZ, Little Thing Called You e Comin’ Back for More con un sound comunque molto arioso che potremmo quasi definire ” commerciale ” senza sminuirne comunque la qualità, continuando in ogni caso a raccontare storie e situazioni di una America che è molto più presente e reale di quanto non si creda, rimarcando ancora una volta che l’America non è solo New York e le varie luccicanti metropoli che abbiamo quotidianamente sotto gli occhi.

Inutile dire che i fans più accaniti e nostalgici della band storcono il naso di fronte a sonorità così differenti dalle origini, esistono infatti addirittura gruppi in rete che considerano i Lynyrd Skynyrd un gruppo musicale solo fino al tragico 1977 punto e basta, atteggiamento a mio parere assurdo così come è assurdo fare paragoni tra la band attuale e il passato considerando che è rimasto il solo Gary Rossington a testimoniarne le origini e la storia, tralasciando il discorso su Rickey Medlocke che entrando fugacemente come drummer ne è uscito praticamente subito pare per forti contrasti col leader Ronnie Van Zant.

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Parliamo di epoche musicali diverse, alchimie tra persone , amici , musicisti purtroppo irripetibili e quindi non ha alcun senso paragonare il sound delle origini con quello attuale, semplicemente si può giudicare se le canzoni e i concerti sono ancora degni di attenzione e io trovo che lo siano assolutamente , ma a mio parere ancora di più continuare ad essere fan dei Lynyrd Skynyrd nel tempo significa far parte di una comunità , di una grande enorme famiglia, significa amare un simbolo e una icona della musica, nel bene e nel male.

Due parole infine sulla bellissima confezione della Special Edition che contiene 2 CD con 3 bonus track e 3 pezzi live in più rispetto alla edizione normale, un bellissimo libretto con tutti i testi e suggestive fotografie e soprattutto un commosso e doveroso ricordo di Billy Powell e Ean Evans con una bellissima foto e dedica.

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Devo anche aggiungere che la grafica di tutto questo progetto è davvero azzeccata e suggestiva.

Per una anteprima cliccate qui :

God & Guns

Long Live to Skynyrd !!



10000

Grazie a tutti !!

Mi sembra incredibile , ma proprio quando sta per compiere un anno di vita questo mio blog è arrivato proprio oggi al traguardo delle 10.000 visite.

Mai avrei pensato che aprendo un blog per parlare della musica che amo e che ascolto avrei raccolto un  numero così incredibile di visitatori.

Inizialmente doveva essere un semplice database con recensione dei cd e vinili della mia piccola collezione ma piano piano mi sono reso conto che questa mia piccola iniziativa poteva diventare qualcosa in più di un semplice diario personale e grazie anche alla rete, ai social network e in special modo a MySpace ho avuto l’onore e il piacere di dialogare con musicisti di tutto il mondo, specialmente negli States, e  di ricevere alcuni regali davvero inattesi come ho già scritto in alcuni post.

Grazie a tutti Voi che avete commentato i miei post, le mie news e segnalazioni o che avete semplicemente letto i miei articoli, il solo fatto che abbiate speso un pò del vostro tempo per passarlo qui sul mio blog mi riempie di orgoglio.

Spero di continuare a meritare la Vostra attenzione e permettetemi un ringraziamento finale e speciale a Preacher Stone , State Line Mob e il nostro Fabio Canu.

Grazie ancora a tutti !!  :) , continuate a seguirmi  ;)


Ronnie-Van-Zant.jp-3577

Proprio oggi , 20 ottobre , cade il 32° anniversario della scomparsa di Ronnie Van Zant , il leader dei Lynyrd Skynyrd originali ormai entrato da tempo nel mito della musica e autentica icona del movimento Southern.

Come sanno tutti gli appassionati nella tragedia di Gillsburg oltre a Ronnie morirono anche Steve Gaines, talentuoso chitarista , la sorella Cassie e il manager Dean Kilpatrick e di fatto dal quel momento la band e in particolare il suo leader carismatico Ronnie Van Zant entrano nel mito non solo della musica ma di tutta la cultura Southern diventando di fatto una autentica icona di quel particolare e affascinante movimento.

SKYNYRDO

Non esiste band di Southern Rock e dintorni che non abbia dedicato una canzone o altro omaggio a questo carismatico e indimenticabile personaggio , e vi segnalo in particolare uno splendido articolo del grande Charlie Daniels, autentica icona vivente del Country americano, pubblicato da poche ore sul suo blog in ricordo del suo amico di gioventù :

http://www.charliedanielssoapbox.com/view_topic.php?id=8612&forum_id=4

Chiudiamo ricordando il grande Ronnie con la bellissima Travellin’ Man , con la formazione originale al completo.

Neil Young

Qualche post fa vi parlai del bellissimo concerto/documentario disponibile in DVD,  Neil Young – Heart of Gold, ( http://southernspirit.wordpress.com/2009/01/03/un-meraviglioso-viaggio-nella-musica-neil-young-heart-of-gold-video-dvd-2006-concertodocumentario/ )  realizzato a Nashville in occasione della presentazione ufficiale del disco Prairie Wind , ebbene ora grazie anche alla preziosa segnalazione di Chiara Meattelli (http://thebrixtownmassacre.wordpress.com/ giornalista freelance per testate come Rolling Stones, Buscadero e altre ancora, ho il piacere di segnalarvi un bellissimo documentario realizzato dalla BBC ( ogni confronto con la nostra RAI sarebbe impietoso…) dedicato al grande artista canadese.

Un fantastico viaggio nella storia di questo incredibile artista, dagli esordi fino ai giorni nostri con immagini inedite della sua gioventù fino al sodalizio con gli amici Crosby, Still e Nash, la straordinaria carriera solista pur costellata da problemi personali e famigliari, le numerose cadute e rinascite artistiche, l’impegno sociale e politico, il tutto con interviste recenti e meno recenti in un documentario di quasi un’ora che si guarda , e si ascolta, tutto d’un fiato.

Un documento davvero imperdibile per tutti gli appassionati di questo straordinario musicista e disponibile per la visione online cliccando sul link qui sotto :

http://www.veoh.com/search/videos/q/neil+young#watch%3Dv18762427aatR8fdb

Scaricando un apposito player è comunque possibile effettuare il download per guardare e salvare il video con comodo.

Consigliato !

Tim McGraw

Dopo l’ospitata col mitico Dave Letterman ecco Tim Mc Graw in un fantastico miniconcerto semplicemente imperdibile in occasione dell’uscita del nuovo album Southern Voice.

Cliccate sul link qui sotto per vedere il concerto :

Live On Letterman

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