Black Stone Cherry – Black Stone Cherry ( 2006 )

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My Music Collection: Black Stone Cherry – Black Stone Cherry ( 2006 )


Southern Spirit Music Blog: The Very Best of Free and Bad Company ( CD – 2010 ) + Bad Company ” Hard Rock Live ” ( CD + DVD – 2010 )

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Southern Spirit Music Blog: The Very Best of Free and Bad Company ( CD – 2010 ) + Bad Company ” Hard Rock Live ” ( CD + DVD – 2010 )

I miei video del momento…ma solo grande musica ovviamente !

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Se c’è una cosa di cui dobbiamo ringraziare le nuove tecnologie e iniziative informatiche , e in particolare You Tube nel mio caso , è la incredibile mole di materiale video/musicale che si è riversata sui nostri pc.
Accanto a idiozie e imbecillità varie questo portale ha infatti portato alla luce una quantità di materiale audio video in campo musicale veramente straordinario e in parte inaccessibile.
Troviamo infatti frammenti di concerti ufficiali riversati in DVD , ma anche in VHS , e numerosi video amatoriali o semi amatoriali veramente notevoli con autentiche perle musicali di artisti già affermati e musicisti veramente validi in cerca di notorietà.
Detto questo vado a presentarvi una serie di video tra i miei preferiti al momento , non tanto per la parte video ma specialmente per quanto riguarda il contenuto musicale , attenendomi ovviamente ai mei gusti piuttosto ampi in campo musicale. Prendetevi tutto il tempo necessario per godere in pieno della grande musica che andrò a proporvi , ovviamente sarò ben lieto di leggere i vostri commenti o critiche in merito.

Andiamo a iniziare questa mini rassegna col grandissimo e indimenticabile bluesman Stevie Ray Vaughn in una strepitosa versione live di ” Texas Flood ” , uno dei suoi pezzi più famosi qui dilatato e impreziosito da assoli e riff mozzafiato.

Proseguiamo con i Lynyrd Skynyrd , icone incontrastate del Southern Rock nella meravigliosa versione live dalla indimenticabile ” Sweet Home Alabama ” tratta dal film documentario ” Freebird – The Movie “.

Passiamo poi ai ” nuovi ” Allman Brothers Band rivitalizzati e rigenerati dalla preziosa presenza di due fenomenali chitarristi quali Warren Haynes e Derek Trucks , in una splendida versione live della celebre ” Ain’t Wastin’ Time No More “.

Ed eccoci all’inossidabile Neil Young , il mio musicista preferito in assoluto. Davvero difficile scegliere tra la sua immensa discografia , ma ho scovato questa ottima versione live della celebre ” Powderfinger ” , forse non una delle versioni migliori in assoluto, per capirci quella di ” Live Rust ” ma certamente degna di attenzione.

Torniamo al Southern Rock più puro e genuino con i Rebel Pride , una band di Tampa ( Florida ) che si rifanno apertamente ai grandi del passato in modo molto spontaneo, divertente e energico.
Mi piacciono davvero molto nella loro semplicità , ascoltateli attentamente , ne vale la pena.

Chiudiamo per il momento il discorso con un gruppo che non ha molto a che fare con i precedenti , ma che in ambito di Hard Rock moderno non mi dispiacciono affatto. Si tratta degli Alter Bridge che non sono altro che la reincarnazione dei Creed con un cantante nuovo , ovvero Myles Kennedy , che si rivela un eccellente vocalist , potente e pulito al tempo stesso. Ottimo anche alla chitarra Mark Tremonti che è molto migliorati nel tempo. In ambito Hard e Heavy in chiave moderna sono tra i pochissimi gruppi che ascolto con piacere oltre ai Black Stone Cherry di cui poi magari vi parlerò.

Per il momento chiudo qui ma mi riprometto una seconda o terza puntata sull’argomento più avanti , ci sono ancora tantissimi artisti di cui vorrei parlare e farvi ascoltare qualcosa.
Attendo in ogni caso i vostri commenti.
Saluti… e naturalmente alzate il volume e buon ascolto 😉

Rainbow – On Stage – ( Live – Vinile doppio LP ) 1977

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rainbow-live

Torno a scrivere di musica dopo alcuni giorni di stop forzato , e lo faccio con un gran disco che sto riascoltando proprio ultimamente.

Si tratta di uno strepitoso Live per i veri appassionati di Hard Rock con fortissime influenze Blues.

Ma andiamo con ordine…dopo una straordinaria carriera con i mitici Deep Purple , il geniale chitarrista Ritchie Blackmore decide di intraprendere una nuova strada musicale e assoldando ottimi musicisti , nel 1975 fonda i Rainbow.

Il primo lavoro “ Ritchie Blackmore’s Rainbowè un eccellente lavoro a cavallo tra Hard Rock e Blues e spiccano subito le straordinarie doti vocali del grandissimo Ronnie James Dio , in assoluto il mio cantante rock preferito.

Col secondo lavoro , ” Rising ” raggiungono eccellenti dati di vendita e una popolarità sempre maggiore , con epiche canzoni quali ” Stargazer ” e ” A Light in the Black ” .

Ma  a mio parere il disco piu bello di quello straordinario periodo è questo Live ” On Stage, un autentico capolavoro dove l’Hard Rock piu trascinante e il Blues si fondono in un insieme incredibile di suoni ed emozioni davvero unici.

La formazione di questo live è la migliore in assoluto dei Rainbow , con Ronnie James Dio alla voce , Cozy Powell alla batteria , Tony Carey alle tastiere , Jimmy Bain al basso e ovviamente Ritchie Blackmore alla chitarra.

Si parte con la trascinante e veloce ” Kill the King ”  , poi si passa al capolavoro assoluto con un riff micidiale ovvero ” Man on the Silver Mountain ” , una autentica killer song con sapore fortemente Hard/Blues.

Questa canzone sfuma nel finale diventando un eccellente medley con ” Blues ” dove  la magica chitarra di Blackmore  e  la tastiera di Carey ci regalano un tappeto sonoro prima delicatissimo e poi travolgente , per poi sfociare velocemente in ” Starstruck ” e chiudere questo lato A  ancora con il tema iniziale  di ” Man on the Silver…  “.

Il lato B del disco 1 è una traccia unica di  15 minuti con la loro ballad per eccellenza , ovvero la meravigliosa ” Catch the Rainbow ” , con la prima metà dolcissima ed eterea e una seconda parte con un coinvolgente e trascinante assolo di chitarra.

Anche il lato A del disco 2 è una unica traccia di 13 minuti con la celeberrima ” Mistreated ” presa direttamente dal repertorio dei Deep Purple e qui reinterpretata in maniera straordinaria da Ronnie James Dio.

Il lato B del secondo disco con le due bellissime e travolgenti ” Sixteen Century Greensleeves ” e ” Still i’m sad ” chiude un live davvero straordinario , con musicisti ai massimi livelli e un gusto di fare musica davvero d’altri tempi.

Pezzi bellissimi,  lunghi ed elaborati , improvvisazioni , voce e strumenti in perfetta sintonia…in sostanza un disco assolutamente imperdibile per tutti gli appassionati del buon vecchio genuino Hard Rock con fortissime influenze Blues…se poi riusciste a trovarlo in vinile a mio parere l’atmosfera è ancora più magica…

Come al solito potete farvi un’idea del sound di questo disco cliccando sull’immagine della copertina e sarete dirottati su Amazon per una veloce anteprima dei pezzi…e vi lascio con uno dei rari documenti video di questo grandissimo gruppo , nella formazione  migliore dei primi 3 dischi piu questo live.

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